|
|
| HOME | ARCHIVIO | VIDEO | MEMORIE | FOTO | RADIO |
|
MANIFESTAZIONE
4 OTTOBRE: CENTO, REPRESSIONE INACCETTABILE (ANSA)
- ROMA, 12 GEN - "Una repressione inaccettabile": ARRESTO DISOBBEDIENTI: PISANU,CHI FA VIOLENZA POLITICA PAGHI ROMA
- ''Chi pratica la violenza politica, in piazza o altrove, prima o poi
paga. Ed e' giusto che paghi''. Lo ha detto il ministro dell'Interno,
Giuseppe Pisanu, commentando l'arresto disposto dalla procura di Roma nei
confronti di 12 no global, precisando che ''nessuno puo' anticipare
giudizi e, naturalmente, sara' la magistratura a decidere sulle
responsabilita' specifiche persone arrestate stamattina per i gravi
disordini del 4 ottobre scorso''. ARRESTO DISOBBEDIENTI: LUTRARIO, TORNEREMO A CASA DEL PREMIER ROMA
- Gli arresti dei disobbedienti per i disordini durante la manifestazione
della Cig del 4 ottobre scorso sono ''un' azione vendicativa di Berlusconi
nei confronti dei militanti che versarono il letame sotto Palazzo
Grazioli''. E' la denuncia del leader dei disobbedienti romani, Guido
Lutrario, che annuncia: ''Torneremo, forse gia' giovedi', sotto casa di
Berlusconi''. In una conferenza stampa organizzata in uno stabile occupato
in via de Lollis, i disobbedienti romani hanno contestato gli arresti
denunciando ''la volonta' politica di comprimere spazi di contestazione in
un momento in cui in tutta Italia le tensioni sociali stanno crescendo e
coinvolgono non solo il movimento ma parti piu' ampie della societa'
civile, a partire dagli autoferrotranvieri''. Il sit-in sotto casa del
premier, ha spiegato Lutrario, ''sara' concordato con il movimento'', ma
l' intenzione e' di promuovere ''una manifestazione che visivamente unisca
l' abitazione del premier con quella del consigliere capitolino arrestato
Nunzio D'Erme''. Ricordando come la manifestazione dell' Eur ''ebbe
incidenti molto contenuti'', il portavoce dei disobbedienti romani vede
negli arresti ''una scelta ben precisa che parte dal ministero degli
Interni, perche' la logica di giustizia creativa, che il Governo sta
realizzando non solo a Roma, punta a colpire gli esponenti piu' attivi del
movimento, mettendoli in condizione di non svolgere attivita' politica''.
L' intenzione ''politica'' degli arresti con l' obiettivo di ''attaccare i
conflitti sociali e politici che stanno riprendendo con radicalita' nel
paese'' e' stata sottolineata anche dai parlamentari presenti alla
conferenza stampa: Paolo Cento, Giovanni Russo Spena, Elettra Deiana e
Graziella Mascia. Per un altro esponente del movimento e consigliere
municipale, Fabio Galati, la manifestazione, che si svolgera' nei prossimi
giorni, ''sara' una sorta di arresto politico giudiziario del presidente
del Consiglio''.(ANSA). |